martedì 15 aprile 2008

La Psichiatria


INTRODUZIONE ALLA PSICHIATRIA

Secondo un modo di dire abbastanza diffuso sono più numerosi i pazzi fuori del manicomio che quelli dentro. Ad alcuni questa potrà sembrare una frase sciocca e banale, ad altri potrà sembrare profondamente vera, ma in sostanza è una frase inesatta. Non è che ci siano pazzi fuori dal manicomio: ci sono invece molti casi di nevrosi, le quali non sono malattie di mente nel senso pieno cioè non sono affatto malattie da manicomio. Le nevrosi si manifestano con grandi varietà di forme: timidezza, ansietà, fobie, idee fisse, ossessioni. A loro volta queste reazioni psichiche possono produrre disturbi funzionali come alterazioni della vista, malattie della pelle, disturbi allo stomaco ecc. Il nevrotico in seguito ai conflitti interiori si estranea da suo “Io”, mentisce a se stesso, diventa un essere artificioso. Allo Psichiatra spetta il compito di intervenire aiutando il nevrotico a ritrovare se stesso, a compensare il suo sentimento d’inferiorità avviandolo su un sentiero di relazioni sociali normali in modo che il suo veri “IO” ha l’opportunità di svilupparsi e dalla cenere dei conflitti può nascere la serenità.Certo la parola Psichiatra non è per Noi una bella parola. Essa evoca subito il concetto di pazzia e l’idea del manicomio. Sotto questo profilo gli Americani stanno assai meglio di Noi. In America si va dallo Psicoterapeuta come da noi si va dal dentista. Ed è giusto che sia così. Lo Psichiatra è il medico della psiche.Non è solo il medico dei pazzi ma per qualsiasi disturbo la cui origine risieda in un turbamento di natura psichica Non vi è dubbio che la Psicoanalisi e le psicologie del profondo in genere ottengano considerevoli successi nella cura dei nevrotici.L’analisi della vita interiore di una persona può evidenziare che esperienze precoci , conflitti inconsci, impulsi sessuali hanno il loro peso nei suoi disturbi.In altri termini il primo passo nel procedimento di analisi è fare affiorare alla superficie l’origine dei mali del paziente facendogli comprendere cos’è che non va bene e quale è l’origine delle sue difficoltà. In pratica il medico è una guida per la sua guarigione duratura. Si potrebbe dire che lo Psichiatra studia le gioie ed i dolori del suo cliente, le sue speranze e le sue paure. Che cosa avviene nello studio di uno Psichiatra?
In parole povere lo Psichiatra esamina accuratamente il paziente, lo interroga, lo fa distendere su un lettino per rilassarlo meglio (se è anche psicoanalista). Osserva se viene solo oppure accompagnato, se porta gli occhiali o è duro d’udito; se sembra triste o collerico.I consigli che lo Psichiatra rivolge ad un paziente al fine di aiutarlo a meglio comprendere le proprie difficoltà costituiscono la psicoterapia o terapia della personalità. Per ora fermiamoci quì. In seguito parleremo sul funzionamento della mente umana. Fatemi sapere con i Vostri interventi se l’argomento è stato di Vostro interesse e gradimento. (Fernando o Ferdy)

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Premesso che non sono uno Psichiatra ne un Neurologo. Faccio solo l' Avvocato e durante la mia carriera ho avuto da fare con tantissime persone dei più disparati ceti sociali. Sono abituato, per deformazione professionale, ad ascoltare il prossimo e giudicare chi mi sta davanti. In tanti anni di carriera ho acquisito un certo allenamento nel conoscere subito le persone e regolarmi di conseguenza. Le persone, all'inizio, non ti dicono tutto perchè hanno una certa diffidenza e ritrosia nei confronti dell'interlocutore. Se Tu riesci ad ispirargli fiducia allora parlano. Questa è una mia dote naturale. Con me si sentivano quasi subito a loro agio. In simili condizioni era facile intraprendere un dialogo che andava al di là dello stretto rapporto professionale. Ho risolto molti casi di divorzio più che con la Professione con l'approccio e l'analisi dei soggetti. Forte di queste lunghe esperienze, chiamiamole sociali, mi è venuta l'idea che posso essere di aiuto al prossimo anche da lontano. L'importante è fare riflettere il soggetto e indicargli la giusta via quando ti espone i suoi problemi. Scambiare idee con altre persone mi affascina. Con tutti e da tutti si può imparare. La psicoanalisi mi è sempre piaciuta. Ho letto sempre con molta avidità i libri di Freud, Jung, Adler ecc...Speriamo di trovare tante persone con cui poter dialogare su questi temi.-

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